Storia della Slovacchia

Postato in articoli

fix link

← Versione meno recenteVersione delle 01:57, 11 ott 2013
Riga 164:Riga 164:
 
== Lo stato slovacco moderno ==
 
== Lo stato slovacco moderno ==
  
Con la dissoluzione della Federazione cecoslovacca nasce il moderno stato slovacco. Secondo alcuni studiosi il nazionalismo slovacco avrebbe nel sentimento antiungherese uno dei suoi pilastri più grossi. Questo sarebbe stato palese anche alla comunità internazionale che preoccupata del rischii di un fallimento del processo di integrazione del paese nell’UE ha cercato di mitigarne le concrete manifestazioni discriminatorie. Nel 1995 si arrivò ad un “trattato di buon vicinato e amichevole collaborazione” tra [[Ungheria]] e [[Slovacchia]]. Quest’ultima però ne dette una interpretazione restrittiva, mantenendo lo slovacco come lingua ufficiale del paese, in netto contrasto con l’impegno - assunto nell’accordo - di difendere i diritti della minoranza ungherese, fra i quali il pieno riconoscimento del diritto all’insegnamento nella propria lingua madre, oltre che all’uso nei procedimenti amministrativi e nei documenti. La riorganizzazione del territorio operata dalla legge del primo gennaio 1997 - che ha portando il numero delle regioni da 4 a 8 (con 79 province) - ha poi inciso negativamente sulla possibilità di poter ottenere qualche diritto in più (magari sul modello [[AltoAdige|sudtirolese]]) da parte della minoranza ungherese, che - pur abitando un blocco territoriale omogeneo (più del 50% di abitanti) - adesso si trova divisa in quattro regioni in cui non raggiunge la percentuale richiesta dalla legge per implementare la tutela prevista sulla carta<ref>Claudio Cerreti e Nadia Fusco, ''Geografia e minoranze'', Carocci, Roma, 2007, 136-141</ref>.
+
Con la dissoluzione della Federazione cecoslovacca nasce il moderno stato slovacco. Secondo alcuni studiosi il nazionalismo slovacco avrebbe nel sentimento antiungherese uno dei suoi pilastri più grossi. Questo sarebbe stato palese anche alla comunità internazionale che preoccupata del rischii di un fallimento del processo di integrazione del paese nell’UE ha cercato di mitigarne le concrete manifestazioni discriminatorie. Nel 1995 si arrivò ad un “trattato di buon vicinato e amichevole collaborazione” tra [[Ungheria]] e [[Slovacchia]]. Quest’ultima però ne dette una interpretazione restrittiva, mantenendo lo slovacco come lingua ufficiale del paese, in netto contrasto con l’impegno - assunto nell’accordo - di difendere i diritti della minoranza ungherese, fra i quali il pieno riconoscimento del diritto all’insegnamento nella propria lingua madre, oltre che all’uso nei procedimenti amministrativi e nei documenti. La riorganizzazione del territorio operata dalla legge del primo gennaio 1997 - che ha portando il numero delle regioni da 4 a 8 (con 79 province) - ha poi inciso negativamente sulla possibilità di poter ottenere qualche diritto in più (magari sul modello [[Provinciaautonoma di Bolzano|sudtirolese]]) da parte della minoranza ungherese, che - pur abitando un blocco territoriale omogeneo (più del 50% di abitanti) - adesso si trova divisa in quattro regioni in cui non raggiunge la percentuale richiesta dalla legge per implementare la tutela prevista sulla carta<ref>Claudio Cerreti e Nadia Fusco, ''Geografia e minoranze'', Carocci, Roma, 2007, 136-141</ref>.
  
 
== Note ==
 
== Note ==